Perché i nostri tempi sono segnati
da un forte degrado morale?
Il messaggio
della Madonna del Buon Successo a Quito
Le Apparizioni della Madonna del
Buon Successo a Quito iniziarono il 2 febbraio (Festa della Purificazione di
Maria) del 1594. All’Una
di
notte la giovane badessa del convento dell’Immacolata Concezione nella città di
Quito, madre Mariana Torres Berriochoa (oggi venerabile), scese a pregare nel
coro della cappella, come soleva fare da tempo con grande fervore,
raccomandando a Dio le sorti della sua piccola comunità monastica. Ad un certo
punto ebbe l’impressione che qualcuno fosse presente. Si sentì chiamare per
nome. Improvvisamente vide una bellissima Signora che disse: “
Sono Maria del Buon Successo, regina dei
Cieli e della terra.”
Nelle sue apparizioni alla madre Mariana, la Madonna
del Buon Successo garantì la sua protezione sul monastero, profetizzò il
destino della nazione ecuadoregna, ma anche della Cristianità occidentale e
della Chiesa universale. Soffermiamoci su questo ultimo punto.
Nella notte di
un altro 2 febbraio (questa data dunque si ripete), precisamente del 1634,
mentre madre Mariana pregava nel coro della cappella, ella notò lo spegnimento
della lampada del Tabernacolo. Stava per andare a riaccenderla, quando si sentì
come bloccata. Apparve la Vergine e le disse: “
Lo spegnersi della lampada che arde davanti all’Amore prigioniero ha
molti significati. Il primo è questo: alla fine del XIX secolo e per gran parte
del XX, si diffonderanno varie eresie, e, sotto il loro potere, la luce
preziosa della Fede si spegnerà nelle anime per opera della quasi totale
corruzione dei costumi. In quel tempo vi saranno grandi calamità fisiche e
morali, pubbliche e private. Le
poche
anime rimaste fedeli alla grazia
soffriranno un martirio tanto crudele e
indicibile quanto prolungato; molte di esse scenderanno nella tomba per la
violenza delle loro sofferenze e verranno considerate come martiri
sacrificatisi per la Chiesa…Il terzo significato dello spegnimento della
lampada è dovuto allo
spirito avvelenato
di impurità
che in quel tempo
dominerà, percorrendo le strade, piazze e i luoghi pubblici come un mare immondo
e godendo di una libertà talmente sorprendente che quasi non resteranno più nel
mondo anime vergini
. Il quarto significato è il riconoscimento del potere
delle sétte, che abilmente si introdurrà nelle famiglie
estinguendo l’innocenza nei cuori dei piccoli
, soffocando in tal
modo anche le vocazioni sacerdotali…Disgraziatamente, la Chiesa passerà allora
attraverso
una notte oscura
in cui
mancherà un prelato e un padre che vegli con amore, con dolcezza e forza,
perspicacia e prudenza, e molte anime si perderanno mettendo in pericolo la
loro stessa salvezza eterna. Il quinto motivo dell’estinzione della lampada sta
nell’insensibilità e nel disinteresse di quella gente che, pur possedendo
abbondanti ricchezze, resterà indifferente all’oppressione della Chiesa, alla
persecuzione della virtù e al trionfo dei malvagi, trascurando di impiegare
santamente le loro ricchezze per ottenere la distruzione del male e la
restaurazione della Fede…Prega con insistenza, reclama senza stancarti e piangi
con lacrime amare nel segreto del tuo cuore, chiedendo al nostro Padre celeste
che, per amore del Cuore Eucaristico del mio santissimo Figlio, ponga fine
quanto prima a questi tempi funesti inviando alla Chiesa quel prelato
che dovrà restaurare lo spirito dei suoi
sacerdoti
. Questo mio amatissimo figlio verrà dotato di una capacità rara,
di umiltà di cuore, di docilità alle divine ispirazioni, di fortezza per
difendere i diritti della Chiesa e di un animo tenero e compassionevole,
affinché, come un altro Cristo, provveda al grande e al piccolo, senza
disprezzare i più infelici…In sua mano verrà posta la bilancia del Santuario,
affinché tutto venga fatto con peso e misura e affinché Dio venga glorificato.
Alla rapida venuta di questo padre e prelato, però, sarà di ostacolo quella
timidezza di tutte le anime consacrate a Dio, che è anche causa del dominio di
Satana su queste terre.”
Racconta il
biografo che la madre Mariana, terribilmente impressionata da tali parole, si
prostrò a terra tremante e le chiese arditamente di concederle il miracolo di
mantenerla in vita fino a quel tempo, affinché potesse combattere sulla terra
contro quell’ondata di empietà. La Vergine non le concesse questa grazia, ma la
rassicurò che Ella stessa avrebbe assunto il comando in quella terribile battaglia.
Il
pansessualismo e la pornografia
Ai nostri tempi è in atto un attacco
di tipo
sessualista
. Un attacco che
possiamo anche definire di
riduzione
pansessualista
dell’esistenza umana
.
La distruzione dell’uomo ha
implicato e implica anche l’applicazione totale e di massa della cosiddetta
“rivoluzione sessuale”. Infatti nel e per l’abbassamento dell’uomo a bestia può
essere funzionale non solo il
riduzionismo
biologico
ma anche la riduzione dell’esistere dell’uomo a pulsione
orgonica.
Procediamo con ordine e vediamo
adesso come si è arrivati a questo. Si tratta della questione del
pansessualismo.
Prima di tutto va detto che il
pansessualismo
si è servito della
pornografia e questa è penetrata ovunque avvalendosi dei mezzi che sono a
disposizione di tutti. La pornografia negli ultimi tempi è diventata un
fenomeno di massa, fatto unico nella storia … e, proprio perché unico,
significativo.
Storicamente la
pornografia
(dal greco
pòrné
“meretrice”
e
graphia
“descrizione”) è nata con
la fotografia, ma è rimasta in una sorta di semi-clandestinità fino agli anni
’60 che sappiamo essere stati gli anni cruciali di radicale cambiamento dei
costumi.
La sua legalizzazione e la sua
rapida diffusione si devono ad un italiano, Alberto Ferro (nato ad Algeri nel
1936 perché figlio di un diplomatico); si fece poi chiamare Lasse Braun e con
questo nome è conosciuto. E’ un regista-scrittore definito il “padre della
pornografia moderna” e il “re del porno”. Nel 1961, Braun iniziò ad
interessarsi della cosiddetta “rivoluzione sessuale” fino a divenirne uno dei
più convinti sostenitori. In Italia studiò Giurisprudenza e produsse una tesi
di laurea sui danni sociali che provocherebbe la condanna della pornografia. La
tesi aveva come titolo:
La censura
giudiziaria nel mondo occidentale.
La tesi ovviamente venne censurata. A
quei tempi la pornografia era severamente proibita non solo in Italia ma anche
in molti altri Stati occidentali: perfino in Svezia, Danimarca, Olanda,
Germania (Paesi che poi si apriranno ben presto ad essa), Canada, Stati Uniti,
ecc… Torniamo a Braun. Egli, figlio di un diplomatico, era abbastanza ricco e
possedeva una
mercedes
intestata al
consolato dove lavorava il padre. Pertanto poteva viaggiare molto godendo anche
di appoggi importanti. Nessun doganiere dell’epoca avrebbe controllato i suoi
bagagli. E così divenne una sorta di “missionario del porno”. Dal 1962 al 1967
girò più volte l’Europa e l’America con valigie piene di film in
super 8
, di romanzi e fumetti porno. Per
capire quanto influente sia stato il personaggio, raccontiamo questo fatto: nel
1965 un suo avvocato di Copenhagen, al quale aveva confidato propositi
rivoluzionari, lo mise in contatto con un giovane deputato socialdemocratico.
Costui fece tradurre in danese la tesi di laurea censurata in Italia. La
Danimarca fu il primo Paese al mondo a legalizzare la pornografia. Anche se la
legalizzazione riguardò dapprima gli scritti pornografici e non le immagini. Ma
un passo importante era stato fatto. Successivamente Braun fondò a Stoccolma
una società cinematografica produttrice (l’
AB
Beta
) di film porno e si diede anche alla vendita per corrispondenza.
Un altro elemento importante per
l’avanzata del
pansessualismo
è stato
il cosiddetto
Rapporto Kinsey
,
pubblicato nel 1948 e nel 1953. Ricerca finanziata dalla Fondazione
Rockefeller. Il biologo Alfred Kinsey (1894-1956) applicò a 1200 esseri umani
le tecniche che aveva usato nello studio di più di due milioni di insetti. Dai
dati collezionati, egli rilevò con soddisfazione che nel comportamento sessuale
non esisterebbero categorie come “normalità” e “anormalità” o come “giusto” e
“sbagliato”. Egli scrisse nel suo
Il
comportamento sessuale del maschio umano
:
“Il mondo non è diviso in pecore e capre. Non tutte le cose sono
bianche o nere. E’ fondamentale nella tassonomia che la natura raramente ha a
che fare con categorie discrete. Soltanto la mente umana inventa categorie e
cerca di forzare i fatti in gabbie distinte. Il mondo vivente è un
continuum
in ogni suo aspetto. Prima apprenderemo
questo a proposito del comportamento sessuale umano, prima arriveremo ad una
profonda comprensione della realtà del sesso.”
La validità delle prove di
Kinsey fu contestata appena apparve il primo volume. Gli interpellati non erano
un campione casuale della popolazione, ma dei volontari. Dunque, era fin troppo
evidente che i risultati fossero influenzati dalle convinzioni delle persone
che si erano rese disponibili per stilare il rapporto. Ma fu fatta un’opera di
disinformazione. Malgrado l’inadeguatezza dei metodi impiegati da Kinsey, le
rivelazioni del suo rapporto vennero prontamente trattate come fatti e furono
usate dai
media
, dalle minoranze
sessuali e dalla cultura libertaria.
Fin dagli anni ’60 Hollywood è
rimasta relativamente fedele al codice deontologico che aveva presieduto alla
sua fondazione nel 1930, il famoso Codice
Hays
,
secondo cui
“non verrà prodotta nessuna
scena che abbassi lo standard morale dello spettatore.”
Nel 1947, il
regista Frank Capra (1897-1991) dichiarò:
“Il
cinema deve essere un’espressione positiva in cui soffia la speranza, la
giustizia, l’amore e il perdono. E’ un dovere dei produttori e dei registi
esaltare le qualità umane e il trionfo dell’individuo nelle avversità.”
Ma
poi seguì un radicale cambiamento. Nel 1972, il film
Arancia Meccanica
, del regista Stanley Kubrick (1928-1999), venne
ritirato dalle sale cinematografiche a causa di un’ondata di violenza per
l’emulazione che suscitava in alcuni. Poi, a poco a poco, sono cadute tutte le
barriere della censura: l’adulterio, l’immoralità e la violenza sono sempre più
presenti nei film.
Negli anni Settanta, negli Stati
Uniti, un rapporto della
Commission on
Photography and Obscenity
(“Commissione sulla Pornografia e sull’Oscenità”)
aveva concluso non solo che la pornografia non sarebbe pericolosa, ma che
avrebbe anche un ruolo positivo, come sfogo alle fantasticherie
dell’aggressività sessuale.
“Essa può
decolpevolizzare la sessualità
–diceva il Rapporto-
e svolgere un ruolo educativo.”
Bisogna notare che negli anni ’70 la
pornografia si limitava al cosiddetto
softcore,
che rappresentava soprattutto dei nudi di donna, e non dei veri e propri
atti sessuali. Sul mercato l’
hardcore
era ancora difficilmente reperibile. Tuttavia, grazie a questo compiacente
Rapporto, a partire dagli anni ‘70 negli Stati Uniti ci fu una vera esplosione
dell’oscenità. Alcune cifre per capire: nel 1983 si contavano già un’ottantina
di riviste del genere di
Playboy
o di
Penthhouse;
i punti di vendita per le
pubblicazioni oscene erano circa 18.000; i teatri per adulti erano all’incirca
800 e dodici erano le catene televisive pornografiche. Quale fu l’esito, negli
Stati Uniti, di questa massificazione della pornografia? Il primo risultato fu
una rapidissimo aumento delle perversioni sessuali.
Il
pansessualismo
si serve della pornografia perché questa è una vera
e propria droga. Lo dimostrano numerosi studi. Il dottor René Salinger,
neuropsichiatra, così ha spiegato l’influenza della pornografia: “
Su alcune personalità fragili, la violenza e
la pornografia possono servire da modelli di comportamento (…), poiché il
potere dell’immagine viene a sostituirsi al pensiero (…). In tutto ciò che è
strettamente visivo, non si devono immaginare le cose: esse scivolano in noi
per funzionare come modello.”
Il
pansessualismo
si serve della pornografia perché questa
destabilizza il rapporto naturale dell’uomo con la sua sessualità. Quest’ultima
finisce per diventare fine a se stessa, come la droga. La pornografia fagocita
lentamente il consumatore nella spirale della dipendenza. La pornografia crea
nuovi bisogni, nuove curiosità e ciò facendo incita i suoi adepti ad
abbandonare una sessualità normale.
Il
pansessualismo
si serve della pornografia perché questa facilita lo
sviluppo della criminalità sessuale e delle più feroci depravazioni. Ted Bundy
(1946-1989) fu giustiziato sulla sedia elettrica a Starks, in Florida, il 24
gennaio 1989. Stuprò e assassinò ben 28 giovani donne. Prima di morire volle
rilasciare questa dichiarazione in un’intervista filmata:
“Ciò è avvenuto a tappe, gradatamente. Dapprima sono divenuto un
ardente appassionato della pornografia e l’ho considerata come un tipo di
inclinazione; volevo vedere materiale di tipo sempre più violento, più
esplicito e più descrittivo. Come per la droga, si conserva un’eccitazione
insaziabile finché si raggiunge un punto in cui si supera l’ostacolo quando si
chiede se il fatto di passare all’atto in quel momento vi darà qualcosa di più
che leggere a guardarlo solamente compiere. (…). Tutti i criminali sessuali che
ho incontrato in prigione erano stati profondamente influenzati e condizionati
dall’assuefazione alla pornografia.”
Chi si cela
dietro il mercato del sesso?
Dietro l’industria della pornografia
si nasconde una mentalità libertaria, una filosofia di vita sostenuta e
sovvenzionata da personaggi legati al mondo dell’Alta Finanza, dei cosiddetti
“poteri forti” e dei circoli mondialisti. Insomma, dalla massoneria e da realtà
paramassoniche. Non va dimenticato un carteggio del lontano 3 aprile 1824 di
cui venne a conoscenza papa Pio IX e che lui stesso volle diffondere:
“Il cattolicesimo, meno ancora della
monarchia, non teme la punta di un pugnale ben affilato; ma queste due basi
dell’ordine sociale possono cadere sotto il peso della corruzione. Non
stanchiamoci dunque mai di corrompere. Tertulliano diceva con ragione che il
sangue dei martiri è il seme dei cristiani. Ora, è deciso nei nostri consigli,
che noi non vogliamo più cristiani; non facciamo dunque dei martiri, ma
rendiamo popolare il vizio nelle moltitudini. Occorre che lo respirino con i
cinque sensi, che lo bevano, che ne siano sature. Fate dei cuori viziosi e voi
non avrete più cattolici. (…). Ma perché sia profonda, tenace e generale, la
corruzione delle idee deve cominciare fin dalla fanciullezza, nell’educazione.
Schiacciate il nemico, qualunque esso sia (…), ma, soprattutto, schiacciatelo
quando è ancora nell’uovo. Alla gioventù infatti bisogna mirare: bisogna
sedurre i giovani, attirarli, senza che se ne accorgano. Andate alla
gioventù e, se è possibile, fin
dall’infanzia.”
(Il testo è riportato nella celebre opera di monsignor
Delassus,
Il dramma dell’ora presente.
Antagonismo tra due civiltà,
del 1907).
Nel 1979 uscì in Italia un libro dal
significativo titolo
I padrini della
pornografia
(Edizione la Parola, di Roma). L’autore, Stefano Surace, si
avvalse della collaborazione del gesuita padre Arturo Dallavedova. Il librò,
che andò subito a ruba, faceva nomi e cognomi dei vari produttori e delle loro
radicate amicizie politiche (quasi tutte appartenenti all’allora PSI).
Uno studioso del mondialismo, il
francese Yann Moncomble, morto nel 1997 ad appena 37 anni, ha scritto un libro
dal titolo
La politique, le sexe et la
finance
(
La politica, il sesso e la
finanza
). In esso l’autore afferma che la pornografia verrebbe dagli Stati
Uniti e in particolare dalla rivista
Playboy
.
Nell’opera
Massoneria e sétte segrete: la
faccia occulta della Storia
, di Epiphanius alla pagina 358 si legge:
“Dietro ‘Playboy’ si muove una Fondazione
omonima che negli USA ha giocato un ruolo significativo nella campagna per il
diritto d’aborto, per i ‘diritti degli omosessuali’ o per il ‘diritto a
drogarsi’.”
Dietro questa rivista si profilano
“personaggi di spicco dell’Alta Finanza internazionale quali Edmund de
Rothschild (esponente di spicco dell’Alleanza Israelita Universale e della
Commissione Trilaterale) e Rupert Murdoch, uno dei magnati della stampa
mondiale
(da anni anche di Sky TV)
con un giro d’affari di tre miliardi di dollari esteso su tre continenti e
ottanta testate giornalistiche. Il patron e direttore di ‘Playboy’ è
l’israelita Hugh Hefner. Premio 1980 dell’Anti Defamation League (ADL),
un’associazione nata nel 1913 allo scopo ufficiale di difendere gli ebrei
dall’antisemitismo degli altri popoli, capillarmente presente a livello
internazionale come braccio dell’Alta Massoneria ebraica del ‘B’nai B’rith’
(…). Il nome di Hugh Hefner compare nel Consiglio direttivo della NORMI, l’
“Organizzazione Nazionale Americana per la Riforma delle Leggi sulla Marijuana’
(…). La Fondazione Playboy, dopo aver stanziato diverse decine di migliaia di
dollari per organizzazioni come la ‘National Gay & Lesbian Task Force’ (‘Forza
di Intervento Nazionale in favore degli Omosessuali’), ha sovvenzionato anche
il ‘National College of Criminal Defense Lawyers and Public Defenders’ per una
raccolta di studi il cui titolo era “Cocaina: difese legali e tecniche contro i
procedimenti giudiziari in rapporto alla cocaina.”
Vediamo adesso perché si è voluto e
si vuole questo. La risposta è più semplice di quanto si possa immaginare. Le
forze occulte operano una sorta di
solve
et coagula
, letteralmente significa “sciogli e coagula”, ovvero distruggi e
ricostruisci. Ci sono delle forze occulte nella storia che ambiscono a
distruggere l’ordine naturale per ricostruirne un altro, totalmente
alternativo. Da questo punto di vista è chiaro l’essenza
luciferina
e
luciferiana
(le cose non necessariamente coincidono) di tali poteri occulti.
Ora la negazione nell’uomo della
signoria della ragione e della volontà sono funzionali alla “creazione” di un
uomo nuovo, un uomo che non sia più “luogo” del riflesso di Dio e
d’inabitazione della Sua Vita (la Grazia).