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C’è un fatto che è difficile smentire: le arti figurative hanno trovato nella cultura cristiana la possibilità di raggiungere i livelli più alti. Da un certo punto della storia l’Occidente ha quasi monopolizzato la produzione più rappresentativa di queste arti [...]
Corrado Gnerre
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Il barocco come stile architettonico incominciò a manifestarsi alla fine del XVI secolo. Infatti, la Chiesa del Gesù a Roma (dei Gesuiti), terminata nel 1575, contiene già degli evidenti elementi barocchi. Ma il pieno sviluppo si realizzò nel XVII secolo quando dalla Roma dei Papi si diffuse nel resto d’Italia e non solo: anche in Spagna, a Vienna, in Polonia, in Russia e perfino oltreoceano nelle colonie spagnole e portoghesi. Il barocco trovò scarsa diffusione – non a caso – nei paesi dove forte fu l’influenza calvinista, come la Francia e l’Olanda. [...]
Corrado Gnerre
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La fissità algida del mosaico di San Pietro che guarisce il paralitico alla Porta Speciosa sull’altare a ponente del pilone della Veronica – soprattutto se comparato con il calore dell’originale pittorico nella Loggia delle Benedizioni – palesa il travaglio iconografico che scosse gli altari della Basilica Vaticana conseguentemente al mutamento di “gusto” determinatosi sotto il pontificato di Urbano VIII (1623-1644). La riduzione a mosaico di tele, tavole e affreschi congelò, infatti, la palpitante spontaneità degli originali nell’immobilità vitrea delle copie. Nella fredde trasparenze delle tessere s’intravvedono le “spinte” che, tra ordini e contrordini dal 1729 al 1749-50, produssero l’allontanamento di ben dodici pale dalla Basilica di San Pietro [...]
mons. Marco Agostini
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