|
|
|
|
|
|
|
|
Proseguendo il prezioso lavoro di ricerca filosofica, sia storico-critica che teoretica, sviluppato nel Novecento da Étienne Gilson, si può elaborare un sistema che mira a una fondata rivendicazione della possibilità, anzi della necessità della metafisica realistica in un’epoca che sembra segnare il trionfo definitivo del soggettivismo, affermatosi ormai anche nell’ambito degli studi teologici, tanto da determinare quella “dittatura del relativismo” denunciata con viva preoccupazione pastorale dal Papa Benedetto XVI [...]
Antonio Livi
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Uno studio serio dell’uomo evidenzia inevitabilmente la dimensione della libertà. L’uomo, infatti, si manifesta chiaramente come essere libero. Ovviamente, non si può parlare di una libertà in senso assoluto, ma certamente di una libertà in senso relativo. La definizione precisa di libertà è: esenzione dalla necessità. Infatti è libero ciò che non è vincolato dalla necessità. Tranne alcuni comportamenti che l’uomo avverte necessitati, è l’uomo stesso ad accorgersi di come la gran parte delle sue azioni siano libere. Egli agisce in un modo, ma si rende conto che potrebbe anche fare anche altrimenti. A riguardo è importante ricordare la differenza tra atti dell’uomo e atti umani. I primi sono atti necessitati: respirare, mangiare, bere, dormire… i secondi, invece, sono quegli atti tipicamente umani, ma liberi e che attengono al comportamento morale. [...]
Corrado Gnerre
|
|
|
|
|
|
|
|
|
«Ex umbris et imaginibus in Veritatem» (“Dalle ombre e dagli spettri alla Verità”): così recita l’epitaffio sulla tomba del cardinale John Henry Newman (1801-1890), il pastore anglicano che abbracciò il Cattolicesimo dopo lunghi anni di elaborazione intellettuale, filosofica, teologica. Benedetto XVI lo ha beatificato il 19 settembre 2010 a Coventry (contea inglese di West Midlands): la sua unica beatificazione finora (le beatificazioni sono, infatti, demandate alle diocesi di competenza). [...]
Cristina Siccardi
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Non può esistere libertà senza la prospettiva realista, che è adeguamento del soggetto conoscente all’oggetto. [...]
Corrado Gnerre
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Che cosa vuol dire Immacolata Concezione? Vuol dire che la Vergine Maria, pur essendo stata concepita dai suoi genitori (sant’Anna e san Gioacchino) così come vengono concepite tutte le creature umane, non è mai stata toccata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. [...]
Corrado Gnerre - Massimo Viglione - Padre Serafino Maria Lanzetta
|
|
|
|
|
|
|
|
|
La questione del tempo è legata alla questione dell’uomo. Chiedersi cosa è il tempo è come chiedersi chi è l’uomo. Ciò perché l’uomo, sulla faccia della terra, ha consapevolezza del tempo. Gli animali, non avendo autocoscienza, non hanno alcuna consapevolezza del trascorrere dei fatti. Ma cosa è il tempo? A questa domanda si potrebbe rispondere molto semplicemente facendo appello al senso comune: il tempo è durata delle cose e successione di fatti. Definizione semplice, scontata e abbastanza esauriente. Il tempo, infatti, implica il trascorrere di un qualcosa. Senza la dinamica della successione non può esserci tempo [...]
Corrado Gnerre
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Giovanni Bosco nasce il 16 agosto 1815 in una modesta cascina nella frazione collinare “I Becchi” di Castelnuovo d’Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco): è figlio dei contadini Francesco Bosco (1784-1817) e Margherita Occhiena (1788-1856). [...]
Cristina Siccardi
|
|
|
|
|