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Antichità – medioevo – modernità: la cultura dominante, i mass-media e l’insegnamento scolastico ci hanno abituato a classificare la storia, la civiltà e il sapere usando questa suddivisione temporale tripartita [...]
Guido Vignelli
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Ieri apologetica era una parolaccia che suscitava scandalo anche in ambienti cattolici; oggi è stata parzialmente riabilitata dalla drammatica necessità di difendere la Fede spesso attaccata e derisa. Tuttavia lo “spirito del mondo” continua ad alimentare nell’opinione pubblica una generale avversione verso l’apologetica. Ciò finisce con l’influenzare anche molti cattolici, i quali spesso evitano di difendere l’onore di Dio e della Chiesa o lo fanno timidamente e inadeguatamente, perché timorosi di fare apologetica commettendo il nuovo peccato di “proselitismo”. Cerchiamo allora di chiarire e dissipare almeno qualcuno degli equivoci che tutt’oggi impediscono un’apologetica adeguata, franca e sicura, ossia senza timori né complessi [...]
Guido Vignelli
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I sette mesi che ci separano dal secondo e definitivo Sinodo episcopale sulla famiglia saranno determinanti nel creare un clima che prepari la vittoria di uno dei due schieramenti che si vanno contrapponendo. Pertanto, è importante capire fin da ora che, nel passato Sinodo, il fronte conservatore ha ottenuto un successo solo parziale, perché non è riuscito ad impedire che nei documenti finali fossero inseriti alcuni princìpi e orientamenti scandalosi [...]
Guido Vignelli
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Si può parlare di Totalitarismo (T.) quando una parte pretende di sostituirsi all’intero per realizzare una nuova totalità. Nel T. politico, una fazione sociale pretende di sostituirsi alla società intera, allo scopo di creare una nuova società. Questa rivoluzione viene giustificata da una ideologia totale e imposta da un potere totale, che realizza una mobilitazione totale della società mediante una burocrazia che usa una tecnologia manipolatrice e mezzi di persuasione e di controllo di massa. [...]
Guido Vignelli
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Le tradizioni antiche e l’esperienza attuale dimostrano che l’uomo si sente decaduto da uno stato di perfezione originaria ed esiliato da un Paradiso terrestre che ricorda con nostalgia e al quale vorrebbe ritornare. Ma spesso il suo orgoglio gli impedisce di ammettere che decadenza ed esilio sono la giusta punizione inflitta da Dio ai suoi progenitori per aver commesso una Colpa Originale, e che egli può salvarsi solo espiandone le conseguenze. Allora egli cerca di scaricarsi di questa responsabilità, attribuendola a un Dio malvagio e geloso della sua libertà, che lo avrebbe punito imprigionandolo in un mondo assurdo e caotico e costringendolo a vivere sottomesso a un’arbitraria e tirannica legge (fisica, morale e religiosa) che l’opprime e lo rende infelice. [...]
Guido Vignelli
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Il popolo italiano potrà salvarsi superando l’attuale crisi e rinascendo a nuova vita a due condizioni indispensabili. La prima condizione, la più importante, è che l’Italia – non solo come somma di cittadini ma anche come nazione – ritorni a professare la Fede e a praticare la morale cristiana cattolica ricevuta dai suoi padri. La seconda condizione, anch’essa necessaria, è che l’Italia adempia la missione storica affidatagli dalla Divina Provvidenza, portando a compimento il proprio “dovere di stato”, per così dire; ciò comporta che il nostro popolo riscopra, promuova e difenda la sua identità tradizionale, quale deriva dalle sue radici religiose, morali e politiche [...]
Guido Vignelli
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Una delle parole oggi più usate è quella di “laicità”; ormai quasi tutti si professano “laici”, per convinzione o per partito preso o per conformismo, comprese molte autorità cristiane. Alcune lo fanno solo per motivi tattici basati su giudizi di fatto, ad esempio per “non regalare una parola all’avversario”, oppure per non essere emarginate nel dibattito pubblico, oppure per riservare alla Chiesa uno spazio di libertà politica; altre invece lo fanno per motivi ideologici basati su giudizi di valore, ossia per ricuperare, mediante quella parola, anche un concetto ritenuto valido. Tuttavia la parola “laicità” non può essere ammessa acriticamente, ma anzi va vagliata con tutta la diffidenza dovuta alle espressioni ambigue e quindi pericolose. [...]
Guido Vignelli
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Collegare due temi come lo Spirito Santo e la politica può suonare strano alle orecchie del mondo cattolico odierno. Esso infatti è stato abituato a un malinteso “primato dello spirituale”, ossia a pensare che l’azione temporale del divino Consolatore vada relegata nel campo individuale e privato, escludendola dalla vita sociale e politica. [...]
Guido Vignelli
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All’epoca di Mozart, la civiltà europea sembrava giunta al culmine. L’ambiente naturale laboriosamente coltivato, quello economico arricchito dall’artigianato e dal commercio, quello sociale regolato dai miti costumi, quello culturale illustrato da varie scienze, quello artistico raffinato dal barocco e dal rococò, quello religioso spiritualizzato dalle sontuose cerimonie: tutto contribuiva ad elevare lo “spirito pubblico” e sembrava condurlo a un’epoca di felicità. [...]
Guido Vignelli
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La tecnocrazia non è solo un fatto recente con quale bisogna fare i conti, ma anche un fenomeno che ha antiche origini, storicamente ben anteriori a quella tecnologia da essa esaltata e usata con abilità e disinvoltura morale. [...]
Guido Vignelli
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