Il Giudizio Cattolico

Ama la verità; mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paure e senza riguardi.
E se la vita ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo.
E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.
San Giuseppe Moscati




14 dicembre 2012


Il cosiddetto “caso Galilei” torna a far parlare di sé dopo l’articolo del giornalista Paul Badde pubblicato sul quotidiano tedesco “Welt” e ripreso lo scorso 3 novembre dall'agenzia “Kreuz.net”. Articolo, che capovolge e stravolge la “vulgata” sull'argomento, sostenendo come dar torto alla Chiesa sia oggettivamente impossibile. Per due motivi: «Innanzi tutto - scrive Badde - perché Galilei è divenuto a lungo un mito, senza che ve ne fosse un motivo reale. In secondo luogo, perché in questo processo fu l’Inquisizione ad aver ragione e non il contrario».  [...]

Mauro Faverzani

27 settembre 2012


Nella cultura recente di buona parte del mondo cattolico la dimensione strategica occupa uno spazio assai ridotto e l’uso della forza militare in politica internazionale è guardato con molto sospetto (solo in parte attenuato, non senza contraddizioni, da quando si parla di peacekeeping e di “ingerenza umanitaria”); quando esisteva il servizio militare di leva, tra i giovani cattolici “impegnati” l’obiezione di coscienza, era alquanto diffusa (e non per motivi meramente opportunistici). [...]

Massimo de Leonardis

17 ottobre 2013


Nel mese di settembre scorso il quotidiano La Repubblica ha pubblicato una lettera di papa Francesco indirizzata al giornalista Eugenio Scalfari, storico fondatore del Quotidiano. La lettera del Papa si configura come una risposta ad una lettera aperta che il giornalista aveva pubblicato sempre sullo stesso quotidiano il 7 agosto [...]

(ripreso da “Il Cammino dei Tre Sentieri”, circolare di ottobre 2013)

4 maggio 2013


Ieri apologetica era una parolaccia che suscitava scandalo anche in ambienti cattolici; oggi è stata parzialmente riabilitata dalla drammatica necessità di difendere la Fede spesso attaccata e derisa. Tuttavia lo “spirito del mondo” continua ad alimentare nell’opinione pubblica una generale avversione verso l’apologetica. Ciò finisce con l’influenzare anche molti cattolici, i quali spesso evitano di difendere l’onore di Dio e della Chiesa o lo fanno timidamente e inadeguatamente, perché timorosi di fare apologetica commettendo il nuovo peccato di “proselitismo”. Cerchiamo allora di chiarire e dissipare almeno qualcuno degli equivoci che tutt’oggi impediscono un’apologetica adeguata, franca e sicura, ossia senza timori né complessi [...]

Guido Vignelli

3 agosto 2014


Henry Bergson è un filosofo ambivalente. In un certo qual modo si può leggere come il classico “bicchiere”: mezzo pieno o mezzo vuoto; mezzo pieno amplificandone le caratteristiche positive, mezzo vuoto amplificandone quelle negative. In realtà, se proprio si vuole essere precisi (e non necessariamente pignoli) le caratteristiche negative superano quelle positive. Se poi a questo si aggiunge che il suo pensiero è stato non poco valorizzato da certe correnti teologiche neomoderniste, anzi tali correnti hanno trovato anche nel pensiero del Bergson ossigeno su cui alimentarsi, allora vien da sé che il giudizio non può che essere ampiamente negativo. [...]

Corrado Gnerre

27 dicembre 2013


Un tipico errore della Chiesa post-conciliare è quello di non voler essere attenti alla realtà delle cose. La Vita di Grazia diminuisce … non fa nulla. Il senso del peccato diminuisce … non fa nulla. Le famiglie si sfasciano … non fa nulla. I matrimoni civili aumentano e in alcune zone d’Italia sono più numerosi di quelli religiosi … non fa nulla. I giovani hanno dimenticato completamente l’obbligo e il valore della castità prematrimoniale … non fa nulla [...]

Corrado Gnerre

13 gennaio 2013


L’11 febbraio 2013 la Corte di Cassazione italiana ha sentenziato che l’affidamento di un bambino a una coppia omosessuale è lecito, in quanto non si può dimostrare che il suo «equilibrato sviluppo» ne venga compromesso. [...]

Massimo Viglione

3 dicembre 2013


Prima della conclusione del centenario, può essere utile, anche per i non pochi richiami all’attuale situazione politica e religiosa, conoscere meglio sia la figura del conte Vincenzo Ottorino Gentiloni (1865-1916), promotore del noto “Patto Gentiloni” con il quale nel 1913 i cattolici riuscirono ad assestare un duro colpo all’ascesa elettorale delle forze socialiste, massoniche e anticristiane, sia i meccanismi, anche dottrinali, che portarono al “patto” con il silenzioso appoggio di san Pio X [...]

Massimo Viglione

21 dicembre 2014


Carneade è un sconosciuto-famoso filosofo del III-II secolo a.C; sconosciuto perché sconosciuto (a stento è citato in qualche manuale di filosofia), famoso perché presente niente di meno che ne I Promessi Sposi: “Carneade, chi è costui?” ruminava il vecchio don Abbondio. Carneade diceva una grande sciocchezza e cioè che non si può conoscere la verità, ma, insieme a questa sciocchezza, diceva anche una cosa saggia ammettendo l’assurdità di ciò che affermava: se dico che la verità non si può conoscere, ammetto che posso conoscere comunque una verità, ovvero che la verità non si può conoscere [...]

Corrado Gnerre

7 dicembre 2012


Uno studio serio dell’uomo evidenzia inevitabilmente la dimensione della libertà. L’uomo, infatti, si manifesta chiaramente come essere libero. Ovviamente, non si può parlare di una libertà in senso assoluto, ma certamente di una libertà in senso relativo. La definizione precisa di libertà è: esenzione dalla necessità. Infatti è libero ciò che non è vincolato dalla necessità. Tranne alcuni comportamenti che l’uomo avverte necessitati, è l’uomo stesso ad accorgersi di come la gran parte delle sue azioni siano libere. Egli agisce in un modo, ma si rende conto che potrebbe anche fare anche altrimenti. A riguardo è importante ricordare la differenza tra atti dell’uomo e atti umani. I primi sono atti necessitati: respirare, mangiare, bere, dormire… i secondi, invece, sono quegli atti tipicamente umani, ma liberi e che attengono al comportamento morale.  [...]

Corrado Gnerre

17 luglio 2012


Si utilizza il termine “insorgenze” (da cui “Insorgenza” nel significato generale e complessivo) per indicare le rivolte popolari in armi degli italiani contro l’invasore napoleonico e i suoi alleati locali (i democratici repubblicani italiani, detti “giacobini”) negli anni 1796-1799 prima, e poi anche durante il quindicennio del dominio diretto del Bonaparte in Italia (1800-1814). Siccome rivolte popolari avvennero in realtà anche prima del 1796 contro il riformismo illuminista dei Lorena in Toscana e contro gli eserciti rivoluzionari francesi nel 1792-94, anche tali rivolte vengono definite insorgenze. [...]

Massimo Viglione

21 maggio 2014


Ci sembra importante poter offrire un modesto scritto per sapere come orientarsi in merito ad alcuni punti di indiscussa attualità. Ci riferiamo a punti che hanno ovviamente relazione con la vita della Chiesa e con alcune cose di cui si discute in merito alla vita della Chiesa e al suo insegnamento ordinario [...]

Corrado Gnerre

3 novembre 2013


Il nostro è il tempo in cui si esalta la bio-diversità. Vi è la convinzione che “diverso” è bello, che più c’è e meglio è, che più è varia la realtà e più essa sarebbe affascinante … insomma, un po’ come si dice dalle mie parti per la pizza piena: più ci metti e più ci trovi! Anche nella Chiesa in un certo qual modo si vive questa atmosfera. Ma fosse l’atmosfera della sinfonia, non ci sarebbe nulla da ridire, perché la sinfonia è l’“unità nella diversità”, diversità nei modi ma unità nella dottrina. Questo c’è sempre stato nella Chiesa, anzi è stata la sua caratteristica principale [...]

Corrado Gnerre

19 giugno 2015


“Ma non sei ecumenico!”, “No, mi dispiace. O meglio, lo sono, ma nel senso della Mortalium animos di Pio XI”. La faccia stralunata dell’interlocutore al mio nominare l’Enciclica di Papa Ratti, se poteva farmi sorridere per l’espressione, lasciava l’amaro in bocca perché era palese che non sapeva bene cosa fosse essere ecumenici. Ai nostri giorni l’ecumenismo è diventato [...]

Pierfrancesco Nardini

18 gennaio 2013


Elizabeth Tudor (1533-1603, Regina dal 1558) era figlia della seconda moglie di Enrico VIII, quell’Anna Bolena mandata al patibolo dopo neppure tre anni di regno. Quel matrimonio, già inesistente per la Chiesa Cattolica, era stato (ovviamente) annullato anche da quella anglicana e l’illegittimità della principessina era stata universalmente riconosciuta. In conseguenza, alla morte del padre ella vide salire al trono prima il fratellastro bambino, Edoardo VI, e poi la sorellastra più anziana, Mary Tudor, figlia di Caterina d’Aragona, anch’essa dichiarata illegittima da Enrico VIII [...]

Elisabetta Sala

19 dicembre 2012


Thomas More (Tommaso Moro, 1478-1535), figlio di un giurista londinese, si avviò giovane alla carriera forense. [...]

Elisabetta Sala

16 gennaio 2015


Se si può comprendere un ateo che critica la posizione della Chiesa Cattolica sul divorzio e sul divieto di accedere all’Eucarestia per i divorziati sposati con rito civile, non si capisce assolutamente la critica sollevata da molti che si dicono cattolici. Partiamo dal presupposto che se uno dice di essere cattolico sa cos’è la Fede cattolica, conosce cioè i dettami alla base della stessa ed i principi a cui la Chiesa deve rifarsi. Conosce quindi il Catechismo. Conosce il Magistero. Almeno conosce i tratti fondamentali di quel che sostiene di credere. Dato questo presupposto, riassumiamo in breve (per quanto possibile) quel che da sempre è la legge sul matrimonio e sull’Eucarestia. [...]

Pierfrancesco Nardini

9 marzo 2015


I sette mesi che ci separano dal secondo e definitivo Sinodo episcopale sulla famiglia saranno determinanti nel creare un clima che prepari la vittoria di uno dei due schieramenti che si vanno contrapponendo. Pertanto, è importante capire fin da ora che, nel passato Sinodo, il fronte conservatore ha ottenuto un successo solo parziale, perché non è riuscito ad impedire che nei documenti finali fossero inseriti alcuni princìpi e orientamenti scandalosi [...]

Guido Vignelli

27 dicembre 2014


Questo periodo storico che stiamo vivendo risulta essere purtroppo contrassegnato da una crisi morale senza precedenti, nella quale l’uomo sembra aver smarrito completamente il rapporto con la dimensione trascendente, sposando invece una visione soggettivistica, relativista, individualista ed edonistica. Ma quali sono le cause principali di questo degrado, che si può riscontrare in tutti i vari settori della società? Per tracciare in modo preciso la situazione contingente, è necessario riproporre queste importanti riflessioni pronunciate da San Giovanni Paolo II, che sono di grandissima attualità [...]

Gianluca Martone

8 dicembre 2012


L’obiezione di coscienza si basa sul primato della coscienza nella applicazione della legge. La coscienza può esigere una più stretta adesione ai principi morali universali, alla legge naturale e alla legge divina di quanto la legge formulata sia in grado di esprimere. [...]

Padre Paolo Scarafoni

22 luglio 2014


A Benevento un custode della Villa Comunale ha allontanato due giovani omosessuali che si baciavano su una panchina. L’uomo ha fatto, giustamente, presente che in quel luogo vi erano dei bambini. I due omosessuali hanno denunciato il fatto come gesto omofobo. Finanche l’Amministrazione Comunale, il cui sindaco è un ex-democristiano, ha preso le distanze dal custode addirittura minacciando un’indagine a riguardo. Il professor Corrado Gnerre, beneventano, così ha scritto ai madia locali [...]

Corrado Gnerre

25 marzo 2013


La fissità algida del mosaico di San Pietro che guarisce il paralitico alla Porta Speciosa sull’altare a ponente del pilone della Veronica – soprattutto se comparato con il calore dell’originale pittorico nella Loggia delle Benedizioni – palesa il travaglio iconografico che scosse gli altari della Basilica Vaticana conseguentemente al mutamento di “gusto” determinatosi sotto il pontificato di Urbano VIII (1623-1644). La riduzione a mosaico di tele, tavole e affreschi congelò, infatti, la palpitante spontaneità degli originali nell’immobilità vitrea delle copie. Nella fredde trasparenze delle tessere s’intravvedono le “spinte” che, tra ordini e contrordini dal 1729 al 1749-50, produssero l’allontanamento di ben dodici pale dalla Basilica di San Pietro [...]

mons. Marco Agostini

28 febbraio 2013


Lo dicono tutti. Lo diciamo anche noi. Grillo e i grillini hanno vinto. È un dato. Nessuno lo può mettere in dubbio. Pertanto una riflessione va fatta su questo nuovo movimento, che se non è proprio nuovissimo, è in questi giorni che si sta imponendo con forza. [...]

Corrado Gnerre

22 settembre 2014


Tra i tratti distintivi della post-modernità vi è non solo il relativismo (che ha come logico e coerente epigono il nichilismo), ma anche la distruzione dell’uomo. E’ evidente che quando si parla di “distruzione dell’uomo” s’intende principalmente la distruzione di ciò che si manifesta come originalità umana: ovvero l’attività intellettiva (intelligenza) e quella volitiva (la libertà). Relativamente all’attività intellettiva, il pensiero postmoderno non è riuscito a negarne l’esistenza. Ciò che però ha fatto è la negazione di tale attività come elemento discriminante il piano della valutazione della dignità della vita. [...]

Corrado Gnerre

21 dicembre 2014


Quando si parla della Giustizia divina e dei suoi castighi, molti credenti si sentono profondamente a disagio, come se ci si riferisse a qualcosa di estraneo alla Rivelazione cristiana. In realtà ciò sembra dovuto a un grave fraintendimento, causato da una visione deformata della fede che ci è stata trasmessa. Il più insidioso tranello della cultura attuale non è il rifiuto esplicito della dottrina cattolica, ma la sua sostituzione – nella predicazione come nell’insegnamento, negli scritti come nelle interviste – con un surrogato che non ha più nulla in comune con essa, se non alcuni nomi e una patina leggera che inganna senza alcuna difficoltà gli spiriti superficiali [...]

Don Giorgio Ghio

15 agosto 2013


Non è forse un caso che Jean Madiran sia scomparso, il 31 luglio 2013, all’età di 93 anni, proprio mentre nella Chiesa esplodeva il “caso” dei Francescani dell’Immacolata. I Frati francescani di padre Stefano Manelli si trovano infatti a vivere oggi un dramma che Madiran ed altri pionieri della resistenza cattolica al progressismo vissero negli anni Settanta del Novecento, all’indomani della promulgazione del Novus Ordo Missae di Paolo VI [...]

Roberto de Mattei

2 ottobre 2012


«Ex umbris et imaginibus in Veritatem» (“Dalle ombre e dagli spettri alla Verità”): così recita l’epitaffio sulla tomba del cardinale John Henry Newman (1801-1890), il pastore anglicano che abbracciò il Cattolicesimo dopo lunghi anni di elaborazione intellettuale, filosofica, teologica. Benedetto XVI lo ha beatificato il 19 settembre 2010 a Coventry (contea inglese di West Midlands): la sua unica beatificazione finora (le beatificazioni sono, infatti, demandate alle diocesi di competenza). [...]

Cristina Siccardi

23 novembre 2014


Ieri il Papa ha parlato all’Associazione dei Medici Cattolici e ha parlato in maniera chiara: Non esiste una vita umana più sacra di un’altra: ogni vita umana è sacra! Come non c’è una vita umana qualitativamente più significativa di un’altra, solo in virtù di mezzi, diritti, opportunità economiche e sociali maggiori. Questo è ciò che voi, medici cattolici, cercate di affermare, prima di tutto con il vostro stile professionale. La vostra opera vuole testimoniare con la parola e con l’esempio che la vita umana è sempre sacra, valida ed inviolabile, e come tale va amata, difesa e curata. Questa vostra professionalità, arricchita con lo spirito di fede, è un motivo in più per collaborare con [...]

Corrado Gnerre

27 agosto 2012


Le tradizioni antiche e l’esperienza attuale dimostrano che l’uomo si sente decaduto da uno stato di perfezione originaria ed esiliato da un Paradiso terrestre che ricorda con nostalgia e al quale vorrebbe ritornare. Ma spesso il suo orgoglio gli impedisce di ammettere che decadenza ed esilio sono la giusta punizione inflitta da Dio ai suoi progenitori per aver commesso una Colpa Originale, e che egli può salvarsi solo espiandone le conseguenze. Allora egli cerca di scaricarsi di questa responsabilità, attribuendola a un Dio malvagio e geloso della sua libertà, che lo avrebbe punito imprigionandolo in un mondo assurdo e caotico e costringendolo a vivere sottomesso a un’arbitraria e tirannica legge (fisica, morale e religiosa) che l’opprime e lo rende infelice. [...]

Guido Vignelli

15 aprile 2014


Nel Medioevo, quando costruivano le cattedrali, sapevano bene che la costruzione ultimata non l’avrebbero vista né i propri figli né i propri nipoti, forse solo i figli dei nipoti; eppure le cattedrali le costruivano. Ciò vuol dire che nel medioevo vi era un senso della speranza che per noi uomini di questo tempo è ormai inconcepibile. Certo, quella dei medioevali non era una speranza terrena; la vita era quella che era, si moriva subito e facilmente, ma era una speranza diversa, una speranza ch’era posta come sigillo e proseguimento della vita terrena [...]

Corrado Gnerre

16 febbraio 2014


Il 13 febbraio 2014 il Parlamento belga approva la legge sull’eutanasia infantile. Il Belgio è così il primo Paese al mondo a eliminare ogni limite di età per l’accesso alla “dolce morte” (in Olanda è fissato a 12 anni). La procedura riguarda ogni minore che «si trovi in una situazione medica senza uscita, in uno stato di sofferenza fisica costante e insopportabile», il quale, con il consenso dei genitori e di uno psicologo, presenti domanda di eutanasia. Anche un bambino - è proprio il caso di dire - può arrivare a comprendere l’orrore che si cela dietro questo falso pietismo. In questa sede ci limitiamo a porre una sola, agghiacciante domanda: considerato che oggi le cure palliative rendono praticamente impossibile uno «stato di sofferenza fisica costante e insopportabile», e che un bambino non dispone neanche lontanamente dei mezzi necessari per comprendere la reale portata di una simile decisione, a vantaggio di chi è stata pensata questa legge, dei figli o dei genitori? [...]

Vincenzo Gubitosi

25 marzo 2014


Dal Dio-amore della teologia medioevale al Dio illogico e contraddittorio del nominalismo della crisi della Scolastica Nel XIV secolo si assiste ad un progressivo cambiamento di mentalità, lo spirito “mondano” affascina sempre più. Si tratta ovviamente di un passaggio graduale. Solo pochi uomini di questo secolo riescono ad avvertire il cambiamento. E’ un mutamento non uguale geograficamente, ma comunque presente [...]

Corrado Gnerre

14 settembre 2013


1. Siamo a settembre ed è questo il mese tradizionalmente dedicato alla devozione della Madonna Addolorata, Colei che ha donato il proprio dolore corredentore offrendo Suo Figlio dal Concepimento al Calvario [...]

(ripreso da “Il Cammino dei Tre Sentieri”, circolare di settembre 2013)

26 giugno 2014


“Le epoche dove il primato è del denaro, sono anche quelle nella quali imperversa la peggiore febbre egualitarista”. Questa frase di Marcel De Corte è la migliore spiegazione del dominio ideologico dell’egualitarismo astratto che oggi impregna l’ideologia dominante politically correct. Oggi che il denaro e la merce regnano sovrane, l’eguaglianza astratta tra gli uomini viene continuamente affermata (cosmopolitismo, moltiplicazione senza fine di diritti per tutti, immigrazionismo, femminismo, omosessualismo, teorie del gender). Come ha scritto Chantal Delsol, “I tre fattori dell’uguaglianza, del materialismo e dell’individualismo formano un insieme coerente, dove ciascun fattore viene dall’altro ed anche lo rafforza”. La religione cristiana fu la prima ad affermare che tutti gli uomini sono uguali, perché figli di Dio. [...]

Martino Mora

7 dicembre 2012


Gli apostoli di Gesù di Nazaret, dopo essersi dileguati di fronte al presunto fallimento del loro Maestro, si riuniranno intorno ad un pescatore di Galilea chiamato Pietro, divenendo capaci di annunciare al mondo intero la Risurrezione dello stesso Gesù, avvenuta per opera di Dio, dopo la sua crocifissione, morte e sepoltura. [...]

Lorenzo Bertocchi

15 ottobre 2013


Certamente molti ricorderanno le proteste per la visita di Benedetto XVI all’Università de “la Sapienza” qualche anno fa. I 67 docenti firmatari del documento contro l’invito al Papa fecero riferimento ad un discorso pronunciato nel 1990 dall’allora cardinale Ratzinger, in cui, parlando del Caso Galilei, il futuro papa citò alcune parole del celebre filosofo della scienza Paul Feyerabend (1924-1994) –anarchico e ateo, quindi al di sopra di ogni sospetto- in cui si affermava che nel processo allo Scienziato pisano la ragione era dalla parte della Chiesa. E infatti va precisato che ciò che capitò a Galilei [...]

Corrado Gnerre

27 febbraio 2015


Quello attuale rappresenta certamente uno dei periodi piu’ drammatici della storia degli ultimi anni, non soltanto a causa della grave crisi economica, spirituale e morale che è sotto gli occhi di tutti, ma anche della situazione delicata nei rapporti con l’Islam, acuita dai violenti attacchi terroristici attuati dai jihadisti, i quali stanno seminando terrore e sgomento in tutto il mondo e, di recente, anche in Europa. Nell’analizzare questa problematica, desidero innanzitutto partire dal celebre discorso pronunciato da Papa  [...]

Gianluca Martone

2 ottobre 2012


Una delle parole oggi più usate è quella di “laicità”; ormai quasi tutti si professano “laici”, per convinzione o per partito preso o per conformismo, comprese molte autorità cristiane. Alcune lo fanno solo per motivi tattici basati su giudizi di fatto, ad esempio per “non regalare una parola all’avversario”, oppure per non essere emarginate nel dibattito pubblico, oppure per riservare alla Chiesa uno spazio di libertà politica; altre invece lo fanno per motivi ideologici basati su giudizi di valore, ossia per ricuperare, mediante quella parola, anche un concetto ritenuto valido. Tuttavia la parola “laicità” non può essere ammessa acriticamente, ma anzi va vagliata con tutta la diffidenza dovuta alle espressioni ambigue e quindi pericolose. [...]

Guido Vignelli

13 giugno 2013


Ha scritto Luca Telese: «Quello che è successo martedì 11 giugno sull’aborto a Montecitorio (e dentro il Pd) ha dell’incredibile. Nel voto sulle nove mozioni, che riguardavano la legge 194, infatti, si è arrivati ad un paradosso: su una mozione di Sel (probabilmente la più importante) con cui si chiedeva di limitare negli ospedali il numero di obiettori che si rifiutano di praticare l’aborto (impedendo di fatto l’attuazione della legge in molte realtà), M5s e Pdl hanno votato a favore e il Pd invece si è astenuto. Un voto incredibile perché ribalta tutte le geografie politiche immaginate fino ad oggi» [...]

Massimo Viglione e Corrado Gnerre

15 novembre 2014


Con rescritto del 3 novembre u.s., la suprema autorità della Chiesa ha emesso – secondo i termini del comunicato ufficiale – una forte riproposizione delle norme in vigore circa il ritiro dal ministero di vescovi e cardinali. A parte l’ossimoro creato dall’accostamento dell’aggettivo forte al termine riproposizione, il contenuto del testo conferma l’impressione iniziale di intervento autoritario in rafforzamento di una prassi che nell’ultimo Concilio ecumenico fu oggetto di un aspro dibattito, conclusosi – come in tanti altri casi – con il trionfo surrettizio del solito partito… dell’innovazione costi quel che costi [...]

Don Giorgio Ghio

2 ottobre 2012


anta Ildegarda (Bermersheim vor der Höhe, 1098 – Bingen am Rhein, 1179) è stata proclamata Dottore della Chiesa il 7 ottobre 2012 da Sua Santità Benedetto XVI. Scrisse di teologia, di filosofia, di morale, di agiografia, di scienza, di medicina, di farmacologia, di cosmologia; compose liriche, eccelsa musica e intrattenne un fitto scambio epistolare con numerosi corrispondenti di tutta Europa. Eppure ella si proclamava indocta e attingeva le sue mirabili conoscenze a una ricchissima cultura infusa. Scrisse sempre in latino, pur non avendolo mai studiato. [...]

Cristina Siccardi

29 aprile 2013


San Francesco d’Assisi dice nel suo Testamento: «Quando io ero nei miei peccati, mi era insopportabile vedere i lebbrosi, ma il Signore mi condusse in mezzo a loro e li curai con tutto il mio cuore». In questo tempo di laicismo imperante, in questo tempo in cui la dimensione religiosa viene sopportata solo se esprime le caratteristiche dell’optional (ovvero: se c’è, va bene; se non c’è, va bene lo stesso), in questo tempo dove si crede che tutti i problemi siano nelle disponibilità umane per cui è l’uomo stesso a dover essere risposta a se stesso, in questo tempo i cristiani non possono tacere [...]

Corrado Gnerre

8 ottobre 2013


San Francesco d’Assisi dice nel suo Testamento: “Quando io ero nei miei peccati, mi era insopportabile vedere i lebbrosi, ma il Signore mi condusse in mezzo a loro e li curai con tutto il mio cuore.” In questo tempo di laicismo imperante, in questo tempo in cui la dimensione religiosa viene sopportata solo se esprime le caratteristiche dell’optional [...]

Corrado Gnerre

15 aprile 2013


Bisogna sfatare diversi luoghi comuni sulla presenza del Cristianesimo nei primi secoli. Luoghi comuni di cui, purtroppo, sono pieni tanti manuali di storia. Per motivi di spazio prendiamone in considerazione solo tre. Contro l’Impero? Il primo afferma che il Cristianesimo primitivo avrebbe rifiutato ogni istituzione politica e quindi anche l’Impero. È falso. Sin da subito il Cristianesimo non manifestò alcun pregiudizio verso la politica, perché oggi, come allora, afferma che la realtà naturale è un valore; e, come valore, non solo è giusto ma anche doveroso governarla. Lo scontro tra Cristianesimo e Impero Romano non fu di sostanza, il Cristianesimo non rifiutò mai l’Impero e l’Imperatore in quanto tali, ma solo la divinizzazione di quest’ultimo [...]

Corrado Gnerre

21 giugno 2014


Il 21 giugno è il giorno del solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, quello con più luce. Da sempre è stato sentito come un giorno speciale, da dedicare a riti religiosi pagani, sia nei tempi precristiani, sia nei postcristiani: pochi lo sanno, ma nei decenni scorsi molti “cavalieri fra le rovine” di evoliana educazione andavano a fare riti [...]

Massimo Viglione

20 giugno 2013


La questione del tempo è legata alla questione dell’uomo. Chiedersi cosa è il tempo è come chiedersi chi è l’uomo. Ciò perché l’uomo, sulla faccia della terra, ha consapevolezza del tempo. Gli animali, non avendo autocoscienza, non hanno alcuna consapevolezza del trascorrere dei fatti. Ma cosa è il tempo? A questa domanda si potrebbe rispondere molto semplicemente facendo appello al senso comune: il tempo è durata delle cose e successione di fatti. Definizione semplice, scontata e abbastanza esauriente. Il tempo, infatti, implica il trascorrere di un qualcosa. Senza la dinamica della successione non può esserci tempo [...]

Corrado Gnerre

5 marzo 2013


Dinanzi a coloro che hanno manifestato qualche perplessità in merito all'opportunità della rinuncia di Benedetto XVI c’è chi ha parlato di “papalini” che hanno avuto la pretesa di mettersi al di sopra del papa. Come se non essere eventualmente d’accordo su atti che non coinvolgono l’infallibilità del Sommo Pontefice possa essere letto come un rifiuto dell’autorità dello Stesso [...]

Corrado Gnerre

15 settembre 2014


Il referendum per l’indipendenza della Scozia, che avrà luogo fra tre giorni, ha un valore storico differente da quanto comunemente si creda. È un giudizio della Storia, che potrà forse essere ancora rimandato, ma certo non eliminato. E se al contrario dovessero vincere i sì, questo giudizio non riguarderebbe, come si tende a far credere, l’uso della sterlina o delle basi nucleari, ma secoli di ignominia gravanti sulla coscienza del popolo che più di ogni altro al mondo ha saputo contornare il veleno della propria prepotenza senza limiti con la panna montata del proprio indiscutibile fascino dei modi più civili e tradizionali e dello stile di vita più aristocratico oggi esistente al mondo [...]

Massimo Viglione

7 novembre 2014


Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare? (Sal 12 [11], 3). Oggi sono proprio le fondamenta della verità cristiana e le esigenze imprescindibili che ne derivano ad essere non solo scosse, ma in via di demolizione. Non sono soltanto questioni – di per sé già gravissime – come l’indissolubilità e la natura stessa del matrimonio ad essere in gioco, ma la distinzione basilare tra grazia e peccato, tra santità ed empietà, tra giustizia e iniquità. Di fronte all’avanzare di questa barbarie intellettuale e alla conseguente barbarie morale, non è soltanto la civiltà cristiana ad essere in pericolo, ma la stessa civiltà umana che ne è il sostrato: Gratia non tollit naturam, sed perficit [...]

Don Giorgio Ghio

12 novembre 2013


Quando dico che vivo a Benevento e lo dico non dalle mie parti, chi mi ascolta pensa subito ad una città vicino Napoli. È vero, la mia città dista solo 60 chilometri dal capoluogo partenopeo, ma a me piace ricordare che Benevento ha sempre storicamente gravitato su Roma e non su Napoli. D’altronde quando ai Garibaldini si affidò la cosiddetta “liberazione”, la mia città era un’enclave pontificia e non apparteneva al Regno delle Due Sicilie. Ma perché questa premessa? [...]

Corrado Gnerre





Eventi consigliati



Il Dibattito
Proponiamo ai nostri lettori una riflessione di un sacerdote su un fatto che ha suscitato nei giorni scorsi molte polemiche. La riflessione ci appare serena e argomentata. Speriamo quindi che a distanza di tempo si possa ragionare, e magari svolgere un dibattito, con costruttiva serenità di toni e onestà di intenti, nel pieno rispetto delle diverse opinioni.

Contromano in autostrada...




Pronto Soccorso Apologetico



I lettori ci scrivono








sito